Le origini del "Cavurrino"
In quella che un tempo era chiamata Via Larga, oggi Via Camillo Cavour, passavano carrozze, artigiani, studenti e viaggiatori che attraversavano Firenze con i loro sogni e le loro storie.
Quando la città divenne per alcuni anni capitale d’Italia, la strada prese il nome di Camillo Cavour, simbolo di cambiamento e di futuro.
Tra la gente del popolo, però, il suo nome diventò qualcosa di più familiare e quotidiano: “il Cavurrino”.
Da questo soprannome nasce l’identità della nostra osteria, un luogo che conserva la memoria della città e la trasforma in accoglienza, tradizione e convivialità.
La moneta
Simbolo di convivialità
Il Cavurrino era il modo con cui veniva chiamata la piccola moneta, o la banconota con il volto di Cavour stampato sopra.
Non rappresentava ricchezza o lusso, ma qualcosa di più prezioso: la semplicità delle cose autentiche.
Bastava per un piatto caldo, un bicchiere di vino e una tavola condivisa tra amici o sconosciuti diventati compagni di serata.
Era il simbolo di una Firenze popolare e genuina, fatta di incontri e racconti.
Un piccolo gesto capace di trasformare un momento qualunque in un’esperienza di calore, convivialità e tradizione.
La cucina
Lo spirito dell’Osteria
L’Osteria Cavurrino nasce proprio dall' idea di portare a tavola lo spirito più autentico della tradizione fiorentina: un modo di vivere la cucina e l’ospitalità.
Significa piatti sinceri, ingredienti selezionati, accoglienza vera e prezzi onesti.
Significa soprattutto condividere il piacere di stare insieme attorno a una tavola.
Ogni piatto racconta Firenze, ogni brindisi crea un ricordo.
Sedetevi, respirate l’atmosfera dell’osteria e lasciatevi accompagnare in un viaggio di sapori che parlano di storia e convivialità.



